Privacy Policy JET RUSSO ABBATTUTO DALLA TURCHIA, COSÌ SI È SALVATO IL PILOTA | 9 Dicembre Forconi
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JET RUSSO ABBATTUTO DALLA TURCHIA, COSÌ SI È SALVATO IL PILOTA

konstantin-murakhtin-pilota-russo-jet-738669LA STORIA DEL PILOTA RUSSO CHE SI E’ SALVATO DOPO 12 ORE DI FUGA NEI BOSCHI, RECUPERATO DA UN COMMANDO RUSSO E SIRIANO PENETRATO NEI TERRITORI ”INFESTATI DAI TERRORISTI” – L’AUDIO DEGLI AVVERTIMENTI TURCHI: LA RUSSIA AVREBBE SCONFINATO PER 17 SECONDI. E ANKARA NON ASPETTAVA ALTRO

”Volavamo a seimila metri. Il missile è arrivato improvvisamente sulla coda dell’aereo. Non c’è stato neanche il tempo di una manovra. E ci siamo buttati fuori…” Konstantin Murakhtin è stato già decorato da Putin, il suo compagno non ce l’ha fatta. Così come il pilota dell’elicottero fatto esplodere…

1. L’AUDIO DEL JET TURCO CHE DICE AI RUSSI: ”CAMBIATE ROTTA”

2. JET RUSSO ABBATTUTO DALLA TURCHIA – DOPO UNA FUGA NEI BOSCHI, COSÌ SI È SALVATO IL PILOTA «EROE»

Francesco Battistini per www.corriere.it

Konstantin Murakhtin
KONSTANTIN MURAKHTIN

«Volavamo a seimila metri. Il cielo era limpido. Il missile è arrivato improvvisamente sulla coda dell’aereo. Non l’abbiamo proprio visto. Non c’è stato neanche il tempo di fare una manovra. Pochi secondi dopo, già precipitavamo. E ci siamo buttati fuori…». Gli eroi sono spesso tutti giovani e morti e al capitano navigatore Konstantin Murakhtin non pare vero: è vivo e passeggia per l’ospedale della base aerea di Hmeymim, terra siriana a 30 chilometri dalla Turchia, e Putin l’ha già onorato della medaglia d’Eroe di Russia. Paracadutato sulle montagne dei turcomanni nemici d’Assad. Trovato, non si sa come, dalle forze speciali.

Konstantin Murakhtin
KONSTANTIN MURAKHTIN

Scampato alla stessa, sicura morte del suo compagno di volo: «È escluso che siamo sconfinati in Turchia, nemmeno per un secondo –  dichiara l’Eroe, abbattuto mentre bombardava i turcomanni di 24 villaggi siriani sulla frontiera -. Si può verificare perfettamente sulle mappe radar dov’è il confine e dov’eravamo noi». Ma perché non avete risposto all’allerta dei turchi? «Non c’è stato alcun tipo di contatto, non sono arrivati avvertimenti visivi, né via radio. Se i loro F-16 avessero voluto metterci in guardia prima di tirarci addosso, avrebbero potuto affiancarsi. E mostrarsi».

ribelli siriani esultano per la morte del pilota del jet russo abbattuto 2
RIBELLI SIRIANI ESULTANO PER LA MORTE DEL PILOTA DEL JET RUSSO ABBATTUTO

Behind Enemy Lines . Al di là della linea, o forse al di qua vai a sapere, per i piloti è finita come in un vecchio dramma di Gene Hackman: uno ammazzato, l’altro salvato. Murakhtin è «in buona salute», comunica personalmente Putin, dopo che l’ambasciatore a Parigi e il ministro della Difesa hanno già spiegato come il capitano «sia riuscito a scappare» nei boschi e sia stato «recuperato da un’operazione durata 12 ore, un commando congiunto russo e siriano penetrato per 4 chilometri e mezzo nei territori infestati dai terroristi».

https://www.youtube.com/watch?v=1mBwRjbobmw&feature=youtu.be

il pilota del jet russo abbattuto 5
OLEG PESHKOV, IL PILOTA DEL JET RUSSO ABBATTUTO

L’altro, no: l’aviatore Oleg Peshkov è stato impallinato dalle brigate turcomanne mentre planava col paracadute, il cadavere mostrato da un video. Medaglia pure a lui e a un terzo Eroe di Putin: il soldato Aleksander Pozynich, colpito a morte su un elicottero Mi-8 che stava cercando i due commilitoni dispersi.

i due elicotteri russi che cercavano il pilota abbattuto
I DUE ELICOTTERI RUSSI CHE CERCAVANO IL PILOTA ABBATTUTO

Fine dei dettagli ufficiali. Ma dietro le fanfare militari, qualcosa stona. Ankara diffonde gli avvertimenti radio che ogni 30 secondi, e per cinque minuti, avrebbe inviato al Su-24 prima d’abbatterlo: «Attenzione, queste sono le forze aeree turche. Vi state avvicinando al nostro spazio aereo.

 

elicottero russo distrutto dai ribelli siriani 8
ELICOTTERO RUSSO DISTRUTTO DAI RIBELLI SIRIANI

Deviate immediatamente la vostra rotta verso Sud». Oltre a turchi, russi e a siriani, all’ora del missile Aim-9X Sidewinder vegliavano la zona almeno due satelliti e i radar di 11 Paesi – la portaerei americana Vinson , la francese Charles De Gaulle , la base qatarina d’Al Udeid, e poi inglesi, israeliani, giordani, sauditi, emiratini, bahreini, australiani, canadesi – e tutti, più o meno, confermerebbero la versione dei 17 secondi di sconfinamento.

elicottero russo distrutto da ribelli siriani
ELICOTTERO RUSSO DISTRUTTO DAI RIBELLI SIRIANI
elicottero russo distrutto dai ribelli siriani 7
ELICOTTERO RUSSO DISTRUTTO DAI RIBELLI SIRIANI

È stata probabilmente un’imboscata, concorda col Cremlino un analista militare di Tel Aviv, Alex Fishman: «C’era già stato un precedente, il 3 ottobre. E da allora Putin aveva concordato i sorvoli con israeliani e giordani. Con Erdogan, mai».

Un po’ i russi se l’andavano a cercare, un po’ i turchi li aspettavano. E meno i piloti, forse, lo sapevano tutti.

Fonte: qui