Privacy Policy IN SIRIA, I JIHADISTI DELL' ISIS HANNO UCCISO 300 PERSONE NELLA CITTÀ DI DAYR AZ ZOR | 9 Dicembre Forconi
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IN SIRIA, I JIHADISTI DELL’ ISIS HANNO UCCISO 300 PERSONE NELLA CITTÀ DI DAYR AZ ZOR

isis-rapiti-cristiani-siria-643546L’ISIS COMPIE UNA MATTANZA DI MUSULMANI

CENTINAIA DI UOMINI DECAPITATI, FUCILATI DONNE E BAMBINI

I SOPRAVVISSUTI SONO STATI PORTATI A RAQQA E FATTI SCHIAVI

L’Osservatorio siriano per i diritti umani riferisce di 400 persone, tutti sunniti, sequestrate a Begayliya e trasferite nella vicina Raqqa, la capitale de facto del Califfato

Sarebbero tutti giovani: i ragazzini potrebbero essere avviati ai campi di addestramento per farne dei combattenti, le ragazze essere destinate alla schiavitù sessuale

Fabio Scuto per “la Repubblica”

Sono passati casa per casa seminando la morte i miliziani nazi-islamisti del Califfato, decapitando gli uomini, fucilando i ragazzi, uccidendo col pugnale le donne. Una strage di militari e civili filo-governativi: 150, forse 300 i morti, secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, basato a Londra, e i media di stato siriani.

Teatro della strage, sulla cui entità altre fonti esprimono dubbi, due sobborghi controllati dal regime siriano a Dayr az Zor, Ayash e Begayliya. Parte della città è sotto assedio dal marzo scorso, i miliziani dell’Isis controllano oltre la metà dell’abitato, nei quartieri a nord-est della città nelle mani dei filo-governativi 200.000 civili sopravvivono alle pallottole per morire di stenti.

strage di siriani per mano di isis 4
STRAGE DI SIRIANI PER MANO DI ISIS

L’Osservatorio siriano per i diritti umani riferisce di 400 persone, tutti sunniti, sequestrate a Begayliya – tutte di fede sunnita – e trasferite nella vicina Raqqa, la capitale de facto del Califfato. Sarebbero tutti giovani: i ragazzini potrebbero essere avviati ai campi di addestramento per farne dei combattenti o dei kamikaze, le ragazze essere destinate alla schiavitù sessuale. Una vita peggiore della morte.

Lo Stato islamico sui suoi network proclama vittoria, «abbiamo conquistato il sobborgo», e spiega di aver utilizzato autobomba e trappole anti-uomo per lanciare l’assalto. Quella di Dayr az Zor potrebbe essere la strage più efferata del Califfato, già responsabile di atrocità, stupri e esecuzioni di massa, nel 2014 sempre in questa regione i nazi-islamisti hanno ucciso oltre 900 membri di un clan che rifiutava di piegarsi a loro.

mappa siria
MAPPA SIRIA

Furono invece trucidati tutti insieme i 200 militari catturati nella base di Tabqa, nella provincia di Raqqa, caduta nell’agosto del 2014. Nell’area, i militari fedeli al governo di Bashar al Assad hanno lanciato una controffensiva, coadiuvati dal supporto aereo russo.

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ISIS AVREBBE USATO ARMI CHIMICHE IN SIRIA E IRAQ

A Dayr az Zor si muore ogni giorno da marzo, da quando la città è stata parzialmente conquistata dal Califfato ma i fedeli del presidente Assad hanno ancora nelle loro mani alcuni quartieri e la vicina base aerea.

Ieri in città si combatteva ancora lungo la stessa linea, nella notte e all’alba i caccia russi hanno bombardato le postazioni avanzate del Califfato, più che per fermare i miliziani per proteggere i lanci di cibo e medicinali che due Tupolev hanno sganciato sulle zone sotto assedio che sono senza elettricità da dieci mesi e hanno acqua solo per tre ore la settimana. I rapporti dell’Onu parlano di 20 morti per stenti solo nell’ultima settimana.

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DONNE SIRIANE LASCIANO I TERRITORI DELL ISIS E SI SPOGLIANO DEI BURQA NERI

La città è strategica per le risorse petrolifere della regione ma anche dal punto di vista militare: è il crocevia del collegamento tra Raqqa e la frontiera con l’Iraq.

E proprio sulla “capitale” dell’Isis in Siria si sono concentrati anche i raid aerei: 40 i civili uccisi tra i quali 8 bambini, il bilancio di tre bombardamenti stando al bilancio stilato sempre dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, che però non è in grado di non dire quale fra le aviazioni dei 12 diversi Paesi che affollano i cieli siriani abbia condotto i bombardamenti. Ieri sera, intanto, da Bagdad è arrivata la notizia che le autorità Usa hanno perso i contatti con 3 americani nella città. Si teme siano stati rapiti.

Fonte: qui