Privacy Policy Petrolio, perdite record per i produttori USA | 9 Dicembre Forconi
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Petrolio, perdite record per i produttori USA

 

Price-of-West-Texas-Intermediate-Crude-Oil-Before-and-After-the-2008-CrashNel 2015 le per­di­te dei 5 pro­dut­to­ri di pe­tro­lio sta­tu­ni­ten­si po­treb­be­ro rag­giun­ge­re i 14 mi­liar­di di dol­la­ri.

Le per­di­te to­ta­li per il 2015 dei cin­que pro­dut­to­ri in­di­pen­den­ti di pe­tro­lio negli USA Hess (NYSE: HES), An­dar­ko Pe­tro­leum (NYSE: APC), Oc­ci­den­tal Pe­tro­leum (NYSE: OXY), Co­no­co­Phil­lips (NYSE: COP) e Mur­phy Oil (NYSE: MUR) po­treb­be­ro am­mon­ta­re a 14 mi­liar­di di dol­la­ri.

Que­ste per­di­te sono state sca­te­na­te dal crol­lo del 70% nei prez­zi del pe­tro­lio re­gi­stra­to dal giu­gno 2014.

In at­te­sa dei re­port fi­na­na­zia­ri per il 2015, gli ana­li­sti si aspet­ta­no i peg­gior ri­sul­ta­to in una ge­ne­ra­zio­ne. Scri­ve RBC, ci­tan­do Bloom­berg: Le per­di­te di Hess am­mon­ta­no a 1,6 mi­liar­di di dol­la­ri, il peg­gior ri­sul­ta­to per la com­pa­gnia pe­tro­li­fe­ra in 28 anni.

Oggi 27 gen­na­io anche Mur­phy Oil Corp pre­sen­ta i suoi conti: le per­di­te sono sti­ma­te per circa 1,8 mi­liar­di di dol­la­ri, il peg­gio­ri ri­sul­ta­to dal 1987.

L’1 feb­bra­io An­dar­ko pub­bli­che­rà il suo re­port, per cui le at­te­se sono di una per­di­ta di circa 6 mi­liar­di di dol­la­ri, la peg­gio­re in 29 anni, La com­pa­gnia è in dif­fi­col­tà anche per il crol­lo del prez­zo del gas.

Si pre­ve­de che il 4 feb­bra­io Co­no­co­Phil­lips e Oc­ci­den­tal Pe­tro­leum an­nun­ce­ran­no per­di­te per 1,57 mi­liar­di di dol­la­ri e 2,74 mi­liar­di di dol­la­ri ri­spet­ti­va­men­te.

L’an­no scor­so il va­lo­re di mer­ca­to del set­to­re pe­tro­li­fe­ro e del gas ha perso circa 300 mi­liar­di di dol­la­ri.

Mi­chael Stsial­la, ana­li­sta di Sti­fel Ni­co­laus & Co, ri­tie­ne che le so­cie­tà do­vran­no adot­ta­re tagli molto forti alla pro­du­zio­ne.

Prima an­co­ra, la so­cie­tà di ri­cer­che Wolfe Re­sear­ch ha detto che qua­lo­ra i prez­zi do­ves­se­ro man­te­ner­si a que­sto li­vel­lo, è pos­si­bi­le che un terzo delle com­pa­gnie sta­tu­ni­ten­si che pro­du­co­no pe­tro­lio pos­sa­no an­da­re in ban­ca­rot­ta a metà 2017.

La so­cie­tà di con­su­len­za Cowen & Co. crede che le com­pa­gnie ame­ri­ca­ne do­vran­no ri­dur­re i loro bud­get del 51% ri­spet­to al 2014 (89,6 mi­liar­di di dol­la­ri).

Sa­reb­be­ro i tagli più con­si­sten­ti dagli anni ‘80.

Le quo­ta­zio­ni dei fu­tu­re in con­se­gna a marzo per il greg­gio Brent sono ca­la­te di 0,82 $ (-2,58%), rag­giun­gen­do i 30,98 dol­la­ri al ba­ri­le. Il Wti in­ve­ce ha ce­du­to 3,37%, ov­ve­ro 1,06 $, toc­can­do i 30,39 dol­la­ri al ba­ri­le.

Fonte: qui