Privacy Policy Acthung: Schauble cerca "gonzi" europei per finanziare, con 50 miliardi di €, il piano tedesco per gli immigrati | 9 Dicembre Forconi
Crea sito

Acthung: Schauble cerca “gonzi” europei per finanziare, con 50 miliardi di €, il piano tedesco per gli immigrati

Schermata-01-2457393-alle-11.58.171 feb. (askanews) – Alloggi, cure, assistenza e integrazione dei rifugiati costeranno allo stato tedesco circa 50 miliardi di euro nel 2016 e 2017, secondo le stime del Koelner Instituts der deutschen Wirtschaft (IW) (Istituto di Colonia per l’economia tedesca).

Per l’anno in corso (2016) la sistemazione di circa 1,5 milioni di richiedenti asilo costerà 17 miliardi, scrive la Rheinische Post in base ai dati dell’IW. A questi vanno aggiunti 5 miliardi di corsi di lingua e integrazione. Per l’anno prossimo (2017) i costi di sistemazione aumenteranno a 22,6 miliardi di euro se il numero dei migranti salisse a 2,2 milioni, con i corsi di lingua e integrazione a 27,6 miliardi(clicca qui per approfondire, tradotto qui).

Contemporaneamente l’Agenzia di collocamento federale sostiene che l’inserimento di rifugiati nel mercato del lavoro tedesco sarà un processo lungo: “Non dobbiamo avere grandi aspettative“, ha detto il responsabile dell’Agenzia, Detlef Scheele alla Sueddeutschen Zeitung. “Nel migliore dei casi solo il 10% avrà un lavoro nel primo anno dall’arrivo, dopo cinque anni sarà la metà, dopo 15 anni il 70%“.

Secondo l’agenzia circa 350.000 rifugiati nel 2016 saranno a carico della previdenza sociale (in base alla Hartz IV). I bambini scolarizzati in Germania, invece, hanno buone prospettive di diventare la forza di lavoro specializzata del domani, ma anceh tutti coloro che “sono sotto i 35 anni, hanno buone possibilità di qualificarsi per un lavoro, più difficile per gli over 40”, secondo Scheele.

Siamo, ormai, al tramonto della ragione nella demenza, a costi altissimi,   del resto è quel che si sta rivelando – come dubitarne? – anche in Europa.

Qualche giorno fa, come sopra detto, il ministero di Wolfgang Schauble (Finanze) s’è reso conto che il costo degli immigrati invitati dalla Cancelliera, vitto, alloggio, corsi di lingua, integrazione e spese d’ordine pubblico compresi, ammonterà ad almeno 50 miliardi di euro(clicca qui per approfondire, tradotto qui).

La Germania, come si ricorderà, poteva “salvare la Grecia” con due terzi di quella cifra, e s’è rifiutata per “ragioni morali”, in realtà per coprire le sue banche che ai greci aveva prestato troppo, e coprirne gli errori da avidità e piccineria.

Adesso il governo germanico, e Schauble in prima linea, dovrà contrarre un prestito per finanziare l’operazione-immigrati; ma si aspetta un rinnovamento demografico e stuoli di operai a basso costo.

E’ fortunato, gli interessi sono bassi: l’Occidente che tramonta crede fermamente che la Germania sia “solida” e ben governata da gente intelligente.