Privacy Policy Banca MPS emette titoli con garanzia dello Stato per 7 miliardi | 9 Dicembre Forconi
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Banca MPS emette titoli con garanzia dello Stato per 7 miliardi

Grazie al decreto salva banche Banca MPS potrà emettere un totale di 15 miliardi di euro di bond.

Entra nel vivo l’operazione per il salvataggio pubblico di Banca MPS(IT0001334587). La banca senese ha annunciato in serata di aver emesso i primi bond con garanzia dello Stato. Si tratta di due obbligazioni, per un valore complessivo di 7 miliardi di euro.

Uno dei due titoli, per un valore di 3 miliardi, scadrà nel gennaio 2018, con cedola 0,5%, e l’altro, per un valore di 4 miliardi, scadrà nel gennaio 2020, con cedola 0,75%.

Banca MPS indica in una nota che i titoli, assistiti da garanzia dello Stato, “sono stati sottoscritti interamente dall’emittente e verranno venduti sul mercato, o utilizzati come collaterale a garanzia di operazioni di finanziamento, nel corso del 2017”.

Grazie al decreto salva banche del Governo Gentiloni, Banca MPS potrà emettere un totale di 15 miliardi di euro di bond per recuperare la liquidità persa in gran parte per l’importante deflusso di depositi registrato negli ultimi mesi dello scorso anno.

25 Gennaio 2017

Fonte: qui

E NON SOLO CI SONO ALTRE BANCHE IN DIFFICOLTA'(SENZA PARLARE DI UNICREDIT) ….

DBRS non fa sconti a Veneto Banca, Popolare di Vicenza e Monte dei Paschi

banche in crisiIn un report dell’ agenzia di rating DBRS titolato “Debolezza protratta richiede ulteriore intervento” viene posto l’accento sulle prospettive di Monte dei Paschi, di Veneto Banca e della Popolare di Vicenza. Secondo gli analisti, i tre istituti nel corso del 2016 sono stati al centro di  forti deflussi di depositi, restando completamente esclusi dal mercato dei capitali. Il giudizio di DBRS è durissimo. Secondo gli analisti le tre banche potrebbero semplicemente fallire se non ci dovesse essere un intervento pubblico.

Scrivono gli esperti nel loro report: “Il settore bancario continua a doversi confrontare con prospettive economiche modeste e un elevato stock di crediti non performing, la fiducia degli investitori che resta volatile e una cornice normativa più rigida. In un simile contesto, un’ampia parte del settore bancario dovrà prendere provvedimenti aggiuntivi mirati alla riduzione dei costi e al rafforzamento dei coefficienti patrimoniali“.

Fonte: qui