Privacy Policy Corea del Nord: l'ultima prova è il preludio per lanciare missili verso Guam | 9 Dicembre Forconi
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Corea del Nord: l’ultima prova è il preludio per lanciare missili verso Guam

Il leader Kim Jong Un ha dichiarato che l’ultimo missile lanciato è stato un “preludio” per il lancio di razzi verso l’isola di Guam, Pyongyang valuterà parole e azioni degli USA, riferisce l’agenzia Yonhap.

Secondo l’agenzia, la radio nordcoreana ha riferito che Kim Jong Un fosse presente alle esercitazioni di prova del missile balistico Hwaseong-12. Il leader nordcoreano ha anche dato ordinato più lanci di missili balistici in direzione dell’Oceano Pacifico e aumentare la loro forza d’urto.

“In maniera reale, le prove dei missili balistici sono diventate la prima tattica militare del nostro esercito nel Pacifico” ha detto Kim Jong-un.

Ieri la Nord Corea ha lanciato un razzo che ha sorvolato il Giappone, dopo 14 minuti è arrivato a 1180 chilometri da Erimo e Hokkaido. L’autonomia di volo è stata di 2,7mila chilometri. Per la prima volta dall’aprile 2009, quando la Corea del Nord ha lanciato il missile Taepodong-2, il razzo è arrivato sul territorio del Giappone.

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha condannato il test e ha riconosciuto la sua minaccia non solo per la regione, ma per tutti i paesi. Il rappresentante russo alle Nazioni Unite Vasilij Nebesnja ha detto che Pyongyang deve mettere fine ai programmi vietati, sottolineando che la soluzione militare ai problemi della penisola coreana non esiste, bisogna rinunciare alle sanzioni unilaterali nei confronti di Pyongyang.

Fonte: qui

P.S. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite questa notte ha condannato unanimemente il lancio di un missile balistico effettuato ieri dalla Corea del Nord.

In una riunione d’emergenza a porte chiuse convocata da Stati uniti e Giappone, il rappresentante giapponese ha suggerito l’opportunità che venga decisa una nuova dichiarazione di sanzioni. “Il prossimo passo parte ora. Non possiamo predire l’esito, ma io certamente spero che ci sarà una forte risoluzione dopo questa dichiarazione”, ha detto Koro Bessho.

I 15 membri dell’organo esecutivo Onu hanno approvato la dichiarazione, anche con il voto favorevole di Cina e Russia.

La dichiarazione approvata questa notte dal Consiglio di sicurezza, pur condannando il lancio, non annuncia però nuove sanzioni nei confronti della Corea del Nord.

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha ricordato che Pechino è contraria al lancio di missili che violano il trattato di non proliferazione nucleare, ed ha ribadito l’appello alla riapertura dei negoziati, a lungo bloccati, evitando azioni che “possano ulteriormente provocare un’escalation delle tensioni”.