Esplodono i Crediti Deteriorati in America, il 2008 sta tornando.

Bene, oltre agli student loan, i crediti di origine commerciale e industriale delle banche americane cominciano a puzzare di marcio.

Stanno esplodendo i Non Performing Loans (NPL), crediti deteriorati, legati al settore commercio e industria dello zio Sam.

Con un trend rapidissimo e mai visto:

Fonte dei dati: http://www.bankregdata.com/main.asp

nplGrowth

Non è tanto il valore percentuale assoluto dei crediti non esigibili del sistema bancario (settore commerciale e industriale) americano a fare paura quanto la velocità di esplosione del problema. Una velocità che testimonia una improvvisa sofferenza per i debitori, sofferenza che si associa ad un improvviso peggioramento dei redditi, in altre parole: recessione.

Ma questa volta una recessione alla quale nessuna banca centrale può mettere una pezza, i tassi sono già (sotto zero).

Il problema è che al solito una ondata di cattivi investimenti NON ha prodotto il reddito per ripagare i soldi presi a prestito per finanziarli.

Tra le altre cose, a mio parere, il bistrattato sistema bancario europeo è molto più forte di quello americano da questo punto vista. Per quanto il problema degli NPL sia comune in Europa (specie in Italia), nel tempo alcune nazione hanno fatto ciò che era necessario per ricapitalizzare le banche e soprattutto hanno applicato direttive per il controllo del credito (ecco in Italia il problema è ancora quello).

E dunque allacciate le cinture di sicurezza

p.s. per ora i crediti in sofferenza del settore immobiliare sono bassi…. ma per la prima volta in 5 anni si sono messi a salire

CRE

p.p.s ho il sospetto che il settore auto americano sia alla base dell’esplosione delle sofferenze di origine commerciale e industriale.

Fonte: qui

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