Privacy Policy GERMANIA: L’ADDIO DI ANGELA MERKEL! | 9 Dicembre Forconi
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GERMANIA: L’ADDIO DI ANGELA MERKEL!

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Angela Merkel alla vigilia aveva definito il voto nel suo collegio elettorale di Meclemburgo, cruciale, addirittura “il voto del destino”, Schicksalswahl in tedesco.

La vittoria della SPD non era in discussione, ma il crollo del partito della Merkel dopo la debacle di Berlino, sorpassata addirittura dalla formazione di estrema destra, populista, xenofoba e chissà che altro si inveteranno gli zerbini della carta straccia europea, testimonia la fine di un’era. Crollano verdi e estrema sinistra, sempre che sia rimasto qualcosa di sinistra in Europa.

Tutte in calo comunque le altre formazioni a cominciare dalla SPD che ha perso cinque punti.

Purtroppo questo non è altro che un antipasto di quello che accadrà il prossimo anno con le elezioni in Francia, Germania e Olanda.

A breve ci sarà un altro interessante appuntamento con la storia dopo i brogli elettorali in Austria.

Far-right candidate ahead in polls to win Austrian presidency | Reuters

Vediamo se questa volta riusciranno a vincere truccando meglio le elezioni, gli alfieri di questa piccola europa fallita.

Qualunque persona di buon senso non avrebbe dato il via ad un fenomeno di immigrazione di massa come quello attuale nel bel mezzo di una depressione economica che accompagnerà l’ Europa anche per i prossimi dieci anni.

C’è un tempo per ogni cosa sotto il cielo. Fa sorridere l’appello finale dei G20, soliti inutili summit occasione di sperpero di denaro pubblico. “L’Europa è al limite dell’accoglienza. Il mondo condivida la  responsabilità.”

Sino a quando la compagnia di burocrati falliti che amministra questa europa continuerà a nascondersi sotto la bandiera del populismo, senza capire che questa crisi economica e sociale è figlia del fallimento dell’euro, crisi alimentata da fallimentari politiche neoliberiste al servizio esclusivo della finanza, da politiche economiche demenziali, come la deflazione salariale e l’austerità, i fantasmi del passato torneranno a bussare alla porta del destino.

Una trappola oggi l’euro che ha prodotto una crisi nella quale oggi, pseudo sinistre applicano rigorosamente fallimentari politiche economiche di destra.

Solo un’unione monetaria quella attuale, un’europa fondata sulle monete e sui capitali, l’illusione di portare una pace che sta invece portando solo instabilità economica e sociale, tensioni etniche ed estremismi nazionalistici.

Più il tempo passa e più i fantasmi del passato riaffiorano, appuntamento con il destino, appuntamento con la storia che non ama ripetersi, ma spesso e volentieri fa rima.

Fonte: qui