Privacy Policy IL LATO B DELLA GRECIA | 9 Dicembre Forconi
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IL LATO B DELLA GRECIA

image17-e1438120829213Non passano neanche un paio di settimane dal ridicolo accordo per prolungare l’agonia della Grecia che subito si moltiplicano gufi e cassandre dell’ultima ora con ben il 71% dei 34 economisti interpellati da Bloomberg che stima che c’è ancora il pericolo che entro la fine del 2016 Atene sia costretta ad abbandonare la moneta unica o altri come Munchau che vedono un’uscita attraverso disordini sociali e guerre civili.

In molti si sono scandalizzati perché l’ex ministro delle finanze greco, Varoufakis ha ammesso che in realtà un piano B in Grecia era ben presente.

Un piano B per una moneta parallela, hackerando segretamente le password utilizzate dai greci per accedere ai propri account fiscali online e introdurre un metodo di pagamento parallelo se il sistema bancario fosse stato chiuso. È stata pubblicata lunedì, dopo giorni febbrili di indiscrezioni, la registrazione in cui l’ex ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis spiega in una teleconferenza con alcuni membri di un hedge fund internazionale, il piano segreto ellenico. (Corriere della Sera)

Non solo sembra che con il senno di poi si sveglino e tutti e spuntino piani che volano ovunque come gli asini. Appunto una di queste ali ovvero ’ala sinistra di Syriza, attraverso il ministro dissidente  Lafazanis, destituito dalla carica di ministro dell’Energia ha fatto saper che ha addirittura escogitato il modo di ridistribuire  ricchezza attraverso un nuovo sistema fiscale, eliminazione della maggior parte del debito, nazionalizzazione delle banche e qui mi viene da sorridere e la creazione di una nuova moneta con il dolce Grexit come dessert.

Figurarsi se dopo aver assistito al suo utilizzo nel 2009 quando lo Stato della California fallì stormi di economisti a libro paga dell’euro non si precipitavano a dichiararne l’inconsistenza, il rischio o la violazione dei trattati de me nona Europa!

Ovviamente come tutti coloro che hanno anche solo accarezzato l’idea di uscire dall’euro come mister B o lo stesso Varoufakis, puntuale arriva la notizia…

La Corte suprema greca ha chiesto al Parlamento la sospensione dell’immunità per l’ex ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis, in seguito alle denunce di un politico e un privato cittadino che lo accusano di “alto tradimento” dopo le rivelazioni sull’ipotesi di un piano di uscita dall’euro. Lo scrive il giornale on line Ekathimerini, che ha anche un’edizione in inglese. (…) accusano l’ex ministro di alto tradimento e di aver causato gravi danni all’economia greca.

Il giornale riporta anche alcune spiegazioni di Varoufakis sul suo piano. Non avendo una banca centrale che lo supportasse, il governo aveva accumulato arretrati nei pagamenti fino a oltre il 3% del Pil per cinque anni, ha detto. Questo ha provocato di conseguenza un mancato pagamento di tasse provocando un circolo vizioso di illiquidità. L’idea era di permettere la compensazione di crediti e debiti attraverso la piattaforma web dell’ufficio delle imposte, non solo tra Stato e privati, ma utilizzabile anche per i rapporti tra chiunque possedesse un codice fiscale. Il piano, però, sarebbe stato bloccato dalla Troika. Su questo punto è subito arrivata una smentita da parte della Commissione Ue.

Che il Parlamento conceda l’autorizzazione a procedere contro l’ex ministro appare piuttosto improbabile, visto che si tratta con ogni evidenza di accuse politiche. La cosa è però rivelatrice del livello della tensione nel Paese, che il raggiungimento del durissimo accordo con i creditori non ha evidentemente placato. (Repubblica )

Roma, 28 lug. (askanews) – Sono “false e prive di fondamento”, afferma la Commissione europea, le “asserzioni” dell’ex ministro delle Finanze della Grecia, Yanis Varoufakis, secondo cui la ex Troika (Ue-Bce-Fmi) avrebbe il controllo dell’equivalente dell’Agenzia delle entrate in Grecia. “Semplicemente non è vero – ha affermato la portavoce della commissione Mina Andreeva durante la conferenza stampa di metà giornata a Bruxelles – la Commissione e il Fmi assicurano assistenza tecnica alla segreteria generale delle Entrate pubbliche, che fa parte del ministero delle Finanze greco, ma certamente non la controllano“.

Alla fine Tsipras dopo essersi inventato anche il rifiuto di supporto della Russia al piano B ha deciso di rimanere nell’euro dopo la strepitosa vittoria dei no no il piano A, licenziando Varoufakis

Ma lasciamo da parte la Grecia visto che l’appuntamento con la storia è solo rimandato e occupiamoci di quello che accade in America dove l’ottimismo è alle stelle … Consumatori americani meno fiduciosi in luglio, sulla scia del minore ottimismo sulle condizioni future dell’economia. L’indice redatto mensilmente dal Conference Board, gruppo di ricerca privato, si è attestato in deciso ribasso, dopo la crescita di giugno. Il dato è sceso a 90,9 punti dai 99,8 (rivisto al ribasso dai 101,4 punti della prima stima)

Ultimamente poi la fiducia se ne va per i fatti suoi come i mercati fregandomene della realtà e dell’economia reale…

Nel frattempo spettacolare rimbalzo finale per la crescita del secondo trimestre in America che porta il dato finale dell’intero primo semestre ad uno strepitoso UNOVIRGOLAUNO! The final GDPNow model forecast for real GDP growth (seasonally adjusted annual rate) in the second quarter of 2015 was 2.4 percent on July 27, unchanged from July 17

A si stasera la FED ci dirà quando aumenta i tassi! Quei furbacchioni hanno fatto finta di far uscire per sbaglio le loro decisioni di un aumento a ZEROVIRGOLATRENTACINQUE in dicembre! Spettacolo nello spettacolo dobbiamo essere grati!

Quindi riassumendo petrolio in caduta libera insieme alle galline dalle uova d’oro ( Machiavelli UNO) oro diretto al suo naturale epilogo (Machiavelli DUE) e…per il TRE Ci vediamo la seconda domenica di agosto!

Fonte: icebergfinanza