Privacy Policy M5s, Grillo: "Il direttorio non esiste più". E sfida Renzi: "Pronto a sostenerlo se si scontra veramente con l'Ue" | 9 Dicembre Forconi
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M5s, Grillo: “Il direttorio non esiste più”. E sfida Renzi: “Pronto a sostenerlo se si scontra veramente con l’Ue”

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Per la prima volta, in un’intervista a Euronews rilasciata nei giorni scorsi a Bruxelles il leader dei pentastellati ammette: “Decidono il programma e la Rete(COME NO???…)”.
Sul presidente del Consiglio(lancia la ciambella di salvataggio al Pallonaro!): “Per me è inaffidabile ma condivido contenuti su abolizione del fiscal compact e flessibilità della legge di bilancio su terremoto e immigrati

ROMA – “Nel Movimento decide il Movimento. Non c’è più il direttorio“, nel M5s “decide il programma, quando le cose da decidere non sono nel programma si decide in Rete. È semplice, è la cosa più semplice del mondo”. Per la prima volta, in un’intervista a Euronews rilasciata nei giorni scorsi a Bruxelles e che andrà in onda lunedì sera, Beppe Grillo ammette pubblicamente che il direttorio composto da Luigi Di Maio, Roberto Fico, Carlo Sibilia, Carla Ruocco e Alessandro Di Battista non esiste più.

“Semplice, è la cosa più semplice del mondo quello che vogliamo fare” continua Grillo. “È dare delle opportunità e dei mezzi a un cittadino di dire una cosa, un referendum propositivo, un bilancio partecipato, mettere in costituzione che le leggi popolari che si devono discutere in parlamento. Noi ad esempio – aggiunge Grillo – quando siamo nati abbiamo raccolto 350mila firme in un giorno per mandare via i condannati dal parlamento. Io ho questo compito, di dire tu sei condannato per qualcosa, ti sospendo finché sei innocente sennò te ne vai. Se menti nel tuo programma, noi abbiamo un codice etico. Se tu vai fuori dal codice etico ti mando via”.

E lancia una sfida a Renzi: non si fida di lui ma è pronto a sostenerlo se si scontrerà veramente con l’Ue. A suo giudizio il presidente del Consiglio “è stato costretto” a battere i pugni sul tavolo con Bruxelles. “Quando capisci che è una copia, rafforzi l’originale. Io sostengo una persona leale e sincera che mi dice che vuole togliere il fiscal compact. Sostengo una persona sincera che mi dice che vuole condividere il debito dell’Europa”, ha detto Grillo, rispondendo alla domanda sul suo possibile sostegno a Renzi in questa battaglia.

Quanto alla flessibilità della legge di bilancio sul terremoto e sugli immigrati, afferma: “Su questo siamo assolutamente sullo stesso piano. Io non ho preconcetti sui progetti o sulle idee. Io ho preconcetti sulla persona. La persona è per conto mio assolutamente inaffidabile, ma non i contenuti. Se i contenuti sono veri non mi interessa chi li ha proposti: io li condivido”.

E sulla sindaca di Roma spiega che Virginia Raggi “decide da sola, magari qualche consiglio lo chiede, ma raramente. È una ragazza che ha avuto qualche difficoltà a fare una squadra. Adesso ha una squadra che funziona e vedrà le soddisfazioni che ci darà”.

Fonte: repubblica.it