Privacy Policy MES…MECCANISMO ESTRAPOLAZIONE SOCIALE! | 9 Dicembre Forconi
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MES…MECCANISMO ESTRAPOLAZIONE SOCIALE!

Secondo Treccani, estrapolare significa estrarre qualcosa da un contesto, estendere la validità di un concetto, oltre i limiti entro i quali essi sono originariamente contenuti o definiti, nell’ipotesi che il loro andamento continui a obbedire alle stesse leggi che valgono entro quei limiti.

Oggi in Parlamento si voterà sul MES dopo le estrapolazioni di un manipolo di avventurieri che in questi anni ha votato ad occhi chiusi pareggio in bilancio e bail-in…

IL TEMPO@tempoweb

Conte alla prova del Il premier in chiede il via libera per il fondo https://bit.ly/359STeP  @filcal

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Estrapolazione, un oceano di balle vi hanno raccontato in questi giorni i giornali mainstream e i politici del Partito Democratico in particolare, l’ultima, quella che hanno sistemato la faccenda…

“E’ stata una giornata lunga, ma positiva – ha affermato Gualtieri in una straordinaria “supercazzola”-. E’ stato definito un accordo di principio” sulla riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità, “che dovrà essere finalizzato in linea con le procedure nazionali. Non è stato finalizzato stasera. Abbiamo ottenuto la possibilità di una subaggregazione dei titoli, che rende le Single-Limbe Cacs più simili alle Dual-Limb Cacs, un meccanismo intermedio, una cosa molto tecnica ma che per l’Italia era importante e che sarà esplicitamente contenuto nelle conclusioni di Mario Centeno. Questo aspetto richiederà un lavoro aggiuntivo all’inizio dell’anno nuovo, solo dopo il quale sarà possibile la finalizzazione dell’accordo. E poi, naturalmente, ci sarà la firma e le procedure di ratifica”.

Ovviamente si usano termini sempre più sofisticati, più o meno quello che fanno le caste dei tecnocrati e della finanza per non permettere alla gente comune di comprendere qualcosa, lui la chiama una cosa molto tecnica, ovviamente.

Importante è non far capire nulla alla gente comune, la quale vota senza conoscere i meccanismi spesso truffaldini che si nascondono dietro questa Europa.

Bene, quello che ha raccontato in questi giorni Gualtieri è stato smentito direttamente sul sito del MES. Per non sbagliarci andiamo direttamente su Google, visto che magari qualcuno crede che falsifichiamo anche il sito del MES…

Tradotto…

L’introduzione dei single-limb CACs non modifica l’attuale possibilità per i paesi di utilizzare la cosiddetta sotto-aggregazione, che è quella di detenere voti separati per diversi gruppi di emissioni obbligazionarie, aprendo la porta per offrire condizioni diverse a ciascun gruppo

Nella sostanza Gualtieri va in giro a dire a tutti che il singolo voto sulla ristrutturazione del debito non ci sarà più, mentre invece sul sito del MES si ribadisce quando già detto, il doppio voto con il quale serve la maggioranza di tutti i possessori di titoli e poi anche quella dei possessori di ogni singola emissione è solo un’ipotesi come un’ipotesi è pure la discussione su tutti i punti principali di un ipotetico pacchetto che comprenda unione bancaria e amenità varie.

Leggete qui…

Andrea Mazzalai@icebergfinanza

Mes, bozza maggioranza: escludere limiti sui BTp alle banche @sole24ore https://www.ilsole24ore.com/art/mes-la-risoluzione-maggioranza-l-opposizione-piazza-ACUO0D4 

(ANSA)

Mes, verso la risoluzione di maggioranza con l’opposizione in piazza

Il voto in Parlamento mercoledì dopo le comunicazioni del premier Giuseppe Conte. Il nodo numeri al Senato è legato a doppio filo con la tenuta del gruppo M5S, dove resiste una fronda contraria al Mes

ilsole24ore.com

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Bozza maggioranza: approfondire criticità pacchetto
La maggioranza «impegna il governo» ad «assicurare l’equilibrio complessivo dei diversi elementi al centro del processo di riforma dell’Unione economica e monetaria (cosiddetta logica di “pacchetto” Mes, Bicc, Unione bancaria) approfondendo i punti critici del pacchetto di riforme» si legge in una prima bozza di risoluzione di maggioranza sul Mes, su cui starebbe proseguendo il confronto. Nel testo si prevede «il pieno coinvolgimento del Parlamento in una eventuale richiesta di attivazione del Mes».

Escludere restrizioni titoli Stato banche
Non solo. La maggioranza «impegna il governo» ad «approfondire i punti critici» del pacchetto di riforme che include il Mes e «in particolare» escludere «in ogni caso interventi di carattere restrittivo sulla dotazione di titoli sovrani da parte di banche e istituti finanziari e comunque la ponderazione dei titoli di stato attraverso la revisione del loro trattamento prudenziale».

Decisione solo dopo definizione regole Cacs
Infine si chiede di «condizionare l’adozione di ogni decisione vincolante in merito alla revisione del Meccanismo europeo di stabilità (Mes) alla finalizzazione, ancora non conclusa, del suo processo di riforma attraverso la definizione delle regole e delle procedure delle Clausole di azione collettiva (che definiscono le procedure in caso di ristrutturazione di un debito sovrano dell’area euro e se il Paese chiede aiuto al Mes, ndr) evitando l’applicazione dei principi della single limb Cacs

Fin qui potrebbe anche andare bene, rispetto all’accordo sottobanco di giugno, il problema è che la storiella dell’accordo progressivo è davvero pericolosa o un pacchetto unico, che cancelli tutti i dubbi di questa riforma o nulla!

Il rischio è che questa riforma sia uno strumento il più semplice possibile attraverso il meccanismo del singolo voto per evitare anche a larghe maggioranze di risparmiatori al dettaglio di bloccare la ristrutturazione del debito.

Già sappiamo che con gli articoli 13 e 14 il nostro Paese viene di fatto escluso da alcune linee di credito in quanto si richiede un debito sostenibile e non sappiamo chi decide la sostenibilità del debito, se non qualche oscuro burocrate del MES il quale vuole pure l’immunità.

La favoletta del backstop che aiuterebbe le nostre banche in difficoltà, fa sorridere, visto che le banche in difficoltà in Europa oggi sono quelle tedesche e quelle francesi come racconta il modellino che gli amici di Machiavelli ben conoscono, inoltre il salvataggio scatterebbe solo dopo aver cancellato obbligazionisti senior e subordinati, azionisti ovviamente e buona parte dei depositi sopra i 100.000 euro visto che il bail-in c’è ancora sino a prova contraria.

I tedeschi da sempre in questa crisi hanno dimostrato di essere davvero furbi, figurarsi se questi mollano l’unione bancaria senza richiedere ristrutturazioni del debito o di vietare acquisti del suddetto da parte delle banche.

Ovviamente loro sono bravissimi a raccontarla come si deve ai loro connazionali, loro sono sempre le vittime, soprattutto dopo aver imposto il salvataggio delle loro banche attraverso il primo fondo salvastati.

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Il resto è storia e la verità figlia del tempo!

Fonte: qui