Privacy Policy PROCURA DI ROMA: WOODCOCK E LA FIDANZATA SCIARELLI INDAGATI PER FUGA DI NOTIZIE | 9 Dicembre Forconi
Crea sito

PROCURA DI ROMA: WOODCOCK E LA FIDANZATA SCIARELLI INDAGATI PER FUGA DI NOTIZIE

TRAMITE LEI, AVREBBE PASSATO AL ‘FATTO QUOTIDIANO’ LE CARTE DEL PROCESSO CONSIP.

ENTRAMBI SMENTISCONO

LUI: ‘SONO MOLTO AMAREGGIATO’.

L’AVVOCATO SMORZA: ‘È UN MAGISTRATO E NON PUÒ NON AVER FIDUCIA NEL SISTEMA’. 

LEI: ‘WOODOCK NON MI SVELA NULLA DELLE SUE INCHIESTE’

Giovanni Bianconi per www.corriere.it

Il pubblico ministero napoletano Henry John Woodcock è indagato dalla Procura di Roma per violazione del segreto d’ufficio. L’inchiesta è relativa alla fuga di notizie sulle indagini per gli appalti Consip che nello scorso dicembre è passata per competenza da Napoli a Roma, anche in relazione a presunti avvertimenti sull’esistenza dell’indagine ai dirigenti della Consip, che sarebbero stati veicolati dal vertice dell’Arma dei carabinieri e dal ministro Luca Lotti.

WOODCOCK SCIARELLI RUOTOLOWOODCOCK SCIARELLI RUOTOLO

Con il magistrato è stata iscritta al registro degli indagati anche la giornalista Federica Sciarelli, conduttrice di «Chi l’ha visto?»; a Sciarelli è stato anche sequestrato il telefono cellulare. La giornalista, da tempo amica del pm napoletano, sarebbe stata il tramite per il passaggio delle informazioni da Woodcock a un giornalista del «Fatto quotidiano».

«Non posso aver rivelato nulla a nessuno – ha detto Federica Sciarelli – semplicemente perché Woodcock non mi svela nulla delle sue inchieste, tantomeno ciò che è coperto da segreto».

L’interrogatorio

WOODCOCK SCIARELLI RUOTOLO DA CHIWOODCOCK SCIARELLI RUOTOLO

A Napoli uno dei titolari del fascicolo era proprio Woodcock, e non appena le carte furono trasmesse a Roma il quotidiano «Il Fatto» pubblicò la notizia ancora riservata dei generali inquisiti.

Ora Woodcock è sospettato di essere uno degli artefici quella fuga di notizie, ed è stato convocato dai colleghi romani per un interrogatorio nei prossimi giorni. Dell’iscrizione del pm sul registro degli indagati la Procura di Roma ha dato comunicazione al ministero della Giustizia, al Consiglio superiore della magistratura e alla Procura generale della Cassazione.

«Fugherò ogni ombra»

«Ho assoluta fiducia nei colleghi della procura di Roma» ha detto il pm all’agenzia Ansa «e sono quindi certo che potrò chiarire la mia posizione, fugando ogni dubbio ed ombra sulla mia correttezza professionale e personale. Non nego, tuttavia di essere molto amareggiato, e che questo è per me un momento molto difficile». «Posso però affermare, in piena serenità — ha concluso Woodcock — che la mia attività è sempre stata ispirata dal solo intento di servire la Giustizia, nel rispetto delle regole».

Woodcock e SciarelliWOODCOCK E SCIARELLIWOODCOCK E SCIARELLI DA CHIWOODCOCK E SCIARELLI

Fonte: qui