Nuovo progetto militare cinese spaventa l’Occidente

In Cina è stato sviluppato un dispositivo in grado di individuare i sottomarini ad una distanza di sei chilometri. Lo comunica il New Scientist, si tratta di magnetometri sviluppati sulla base della tecnologia SQUID, acronimo in lingua inglese di Superconducting Quantum Interference Devices: dispositivo superconduttore a interferenza quantistica.

Il dispositivo permetterebbe alla Cina di porre sotto il proprio controllo il mar Cinese Meridionale. Secondo lo specialista di sensori magnetici dell’Imperial College of London, David Caplin, i magnetomotri possono trovare applicazione nella guerra antisommergibile.  Il giornalista Steven Chen del South China Morning Post ha osservato che nell’estate del 2017 hanno iniziato ad apparire pubblicazioni da parte degli scienziati cinesi su questi dispositivi. In particolare gli specialisti del Shanghai Institute Microsystem hanno comunicato della creazione di un conglomerato di SQUID, con il quale è possibile rilevare un sottomarino ad una distanza di alcuni chilometri.

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