UN VIDEO DEL 2010 MOSTRA IL DUCA DI YORK, PRINCIPE ANDREA, DIETRO LA PORTA DELLA “CASA DEGLI ORRORI” DI JEFFREY EPSTEIN A MANHATTAN

NEL FILMATO SI VEDE IL MILIARDARIO LASCIARE LA CASA CON UNA BIONDA UN’ORA PRIMA DELL’APPARIZIONE DEL PRINCIPE CHE HA NEGATO LE ACCUSE DI VIRGINIA ROBERTS, UNA DELLE PRESUNTE SCHIAVE SESSUALI… – VIDEO

IL PRINCIPE ANDREA A CASA DI JEFFREY EPSTEINIL PRINCIPE ANDREA A CASA DI JEFFREY EPSTEIN

Monica Ricci Sargentini per www.corriere.it

Da uno spiraglio del portone il principe Andrea saluta una bella ragazza. Siamo nella «casa degli orrori» di Jeffrey Epstein, il miliardario condannato per pedofilia e morto suicida qualche giorno fa. Il video, pubblicato in esclusiva da The Mail on Sunday, risale al 6 dicembre 2010, due anni dopo la sentenza che aveva condannato l’imprenditore per pedofilia. Nel filmato si vede Epstein lascare la casa con una bionda un’ora prima dell’apparizione del principe.

LA DIFESA

Il duca di York ha sempre negato le accuse di Virginia Roberts, una delle presunte schiave sessuali che ha denunciato Epstein e che ha sostenuto di aver avuto rapporti sessuali con il principe in diverse occasioni, la prima quando era minorenne. Buckingham Palace ha ripetutamente difeso Andrea: «Qualsiasi insinuazione di atti impropri con minorenni è assolutamente falsa. Neghiamo che il duca di York abbia avuto contatti sessuali o relazioni con Virginia Roberts». Domenica scorsa la Regina aveva manifestato il suo appoggio al principe facendolo sedere accanto a lei durante la messa a Balmoral.

LA TESTIMONIANZA

JEFFREY EPSTEINJEFFREY EPSTEIN

«Il principe Andrea sembrava totalmente a suo agio nella casa di Epstein — ha rivelato una fonte al The Mail on Sunday —, c’erano ragazze che andavano e venivano. Era una giornata molto fredda e alcune tremavano. Tutti sapevano che Epstein era un pedofilo, tuttavia lui continuava a condurre il suo stile di vita sotto gli occhi di tutti».

Fonte: qui

VIAGGIO NELLA VILLA DI PALM BEACH DI JEFFREY EPSTEIN, LA RESIDENZA DOVE HA ABUSATO DI ALMENO 47 RAGAZZINE

DUE PIANI, UN CORRIDOIO PIENO DI IMMAGINI EROTICHE DI RAGAZZE E STANZE SIMILI A QUELLE D’OSPEDALE CON TAVOLI DA MASSAGGIO E SEDIE DA DENTISTA.

NEI BAGNI BOCCETTE DI LUBRIFICANTE ALLA PESCA E SAPONETTE A FORMA DI FALLI E VAGINE. NEL SALONE LA FOTO COL PAPA ACCOSTATA A UN NUDO…(VIDEO)

Estratto dell’articolo di Anna Lombardi per “la Repubblica”

jeffrey epsteinJEFFREY EPSTEIN

Al 358 di El Brillo Way, un viottolo stretto incorniciato da siepi perfettamente potate nell’ area più esclusiva di Palm Beach, il poliziotto in borghese davanti all’ ultimo cancello sulla sinistra ti chiede se ti sei persa: «Non ha visto il cartello “strada senza uscita?” Non si può stare qui. E no, niente foto».

Ma poi ti rivela quel che i giornali locali hanno taciuto. Il Leroy che ha imbrattato l’ accesso della villa dove tutto è cominciato «è solo un idiota a caccia di pubblicità. Nessun messaggio in codice, nessun avvertimento mafioso».

la casa di jeffrey epstein a palm beach 2LA CASA DI JEFFREY EPSTEIN A PALM BEACH 

Eccola, la villa dell’ orco. La magione del miliardario pedofilo Jeffrey Epstein suicidatosi una settimana fa, a 66 anni, nel Metropolitan Correctional Center di Manhattan. Proprio qui, a cinque minuti di macchina da quella Mar-a-Lago dove il presidente americano Donald Trump riceve i suoi ospiti più illustri, per vent’ anni il finanziere newyorchese ha abusato di almeno 47ragazzine.

JEFFREY EPSTEINJEFFREY EPSTEIN

Lo ha confessato lui stesso nel 2007, quando, dopo essersi dichiarato colpevole, strinse il patto della vergogna con l’ allora procuratore federale della Florida Alexander Acosta ottenendo una pena lieve e il trattamento dorato in un carcere privato.

Dietro il cancello bianco, l’ edificio su due piani con le tendine tirate sembra tutt’ altro che speciale. Lontano dalla grandiosa eleganza delle tante piccole Versailles affacciate sulla medesima strada, l’ edificio disegnato nel 1950 dall’ architetto austriaco John Volk fu acquistato da Epstein nel 1990 per 2,5 milioni di dollari. Oggi ne vale 12 e appartiene alla Laurel Inc., società con sede alle Virgin Islands dove nel 2011 l’ ex finanziere spostò la residenza.

la casa di jeffrey epstein a palm beach 4LA CASA DI JEFFREY EPSTEIN A PALM BEACH 

«Un luogo insipido ma appartato»: lo descrive un autorevole vicino di casa, lo scrittore di best seller James Patterson che alle malefatte di Epstein dedicò nel 2016 un libro dal significativo titolo “Filthy Rich”, ricchi fetenti: e ora dalle pagine del Daily Mail bacchetta la stampa per non avergli prestato abbastanza attenzione.

james patterson 3JAMES PATTERSON 

È lui a descrivere cosa c’ è oltre il cancello bianco: «Un corridoio pieno di foto, immagini erotiche delle giovani entrate qui, porta alla camera da letto e a stanze simili a quelle d’ ospedale. In una c’ è un tavolo da massaggio. In un’ altra una sedia da dentista. Nei bagni, fra boccette di lubrificante alla pesca, saponette a forma di falli e vagine. Nel salone la foto col Papa accostata a un nudo che indignò la cameriera Lupita».

Fonte: qui

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